1.2 – Artigianato

Interv. 1.2 “Investimenti funzionali al consolidamento e alla qualificazione dei sistemi artigianali e manifatturieri di qualità attraverso il sostegno alle strutture produttive esistenti e alla realizzazione di nuovi laboratori”

L’intervento 1.2 è compreso nell’Azione 1 – Valorizzazione del tessuto produttivo esistente e implementazione di nuove realtà imprenditoriali per lo sviluppo delle filiere produttive locali accrescendo l’attrattività territoriale.

La tutela e l’incentivazione delle attività artigianali, soprattutto in un periodo di crisi occupazionale, rappresentano occasioni concrete per giovani e adulti disoccupati al fine di creare nuova occupazione o implementare quella esistente. Nell’area TDM le produzioni artigianali e manifatturiere svolgono un ruolo rilevante in quanto espressione dell’identità locale. Tale identità non dev’essere pensata in chiave museale, nel senso del “come eravamo”; al contrario, nello Smart Land l’identità viene espressa sul come possiamo e vogliamo essere nel futuro.

L’intervento si prefigge di sostenere la creazione e/o lo sviluppo di PMI artigianali tipiche e artistiche, anche a supporto del settore turistico.

Risorse disponibili per l’intervento

€ 400.000 di risorse finanziarie pubbliche.

Costo ammissibile massimo

€ 50.000 di cui il 50% concesso in forma di contributo in conto capitale a fondo perduto.

Costo ammissibile minimo

€ 10.000 di cui il 50% concesso in forma di contributo in conto capitale a fondo perduto.

Beneficiari

PMI artigianali di nuova costituzione o già esistenti iscritte alla CCIAA sezione artigiani, che operino o intendano operare nei seguenti settori dell’artigianato:

  • lavorazione di cartapesta;
  • terrecotte e ceramiche artistico-tradizionali;
  • lavorazione di cuoio e/o altri pellami;
  • tessitura e ricamo;
  • lavorazione del legno;
  • lavorazione di materiale di origine vegetale;
  • lavorazione del ferro battuto;
  • lavorazione della pietra;
  • sartoria e abbigliamento su misura;
  • lavorazione del vetro;
  • fabbricazione di bigiotteria: anelli, braccialetti, collane e articoli di gioielleria simili;
  • fabbricazione e riparazione di strumenti musicali;
  • produzione di paste alimentari e di prodotti farinacei simili;
  • produzione di prodotti di panetteria e pasticceria freschi;
  • produzione di confetti e dolciumi a base di zucchero: caramelle, confetti aromatici, torroni, caramelle fondenti, cioccolato bianco.
  • lavorazione dolciaria di frutta, frutta in guscio, scorze di frutta ed altre parti di piante
  • produzione di pasti e piatti pronti a base di vegetali, pesce e pasta locali.
  • produzione di derivati del latte quali formaggi, yogurt e gelati;
  • produzione di bevande alcoliche distillate e di liquori ottenuti per infusione di vegetali nel distillato;

Le PMI, qualora non fossero già costituite al momento della presentazione della domanda di sostegno, dovranno costituirsi, entro e non oltre 30 gg dalla pubblicazione della graduatoria sul BURP e comunque prima della concessione del sostegno.

spese ammissibili

  • La ristrutturazione, l’ammodernamento e/o l’ampliamento dei locali destinati allo stoccaggio, lavorazione/trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  • l’introduzione di tecnologie e processi produttivi innovativi finalizzati a rispondere a nuove opportunità di mercato, a sviluppare prodotti di qualità e alla sicurezza alimentare;
  • il miglioramento delle performance ambientali del processo produttivo e della sicurezza del lavoro.
  • In conformità all’articolo 45 del Reg. (UE) n.1305/2013 sono ammissibili le spese riguardanti:
    • Costi di ristrutturazione, adeguamento ed ampliamento dei locali da destinare alla attività di impresa per la creazione, l’ammodernamento, il potenziamento e l’ampliamento delle attività;
    • acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compreso arredi ed attrezzature informatiche e telematiche, fino a copertura del valore di mercato del bene;
    • i seguenti investimenti immateriali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici strettamente legati all’espletamento dell’attività oggetto di intervento e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

    Se collegate alle voci di spesa suddette, a norma dell’articolo 45, paragrafo 2, lett. C) del Reg. (UE) n. 1305/2013, sono inoltre ammissibili al sostegno le spese generali, fino a un massimo del 12% della spesa ammessa a finanziamento, tra cui:

    • compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità;
    • onorari di tecnici agricoli, architetti, ingegneri e consulenti iscritti nei rispettivi albi professionali;
    • costo della garanzia fideiussoria (fideiussione bancaria o polizza assicurativa) necessaria per la presentazione della Domanda di Pagamento dell’anticipo, spese per la tenuta di conto corrente dedicato purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato all’operazione.

    L’eleggibilità delle spese di cui sopra decorre dalla data di presentazione della DdS.