1.4 – Start up Commercio

Azione 1

Sotto Intervento 1.3

“Aiuto all’Avviamento di Start Up di imprese”

Sotto Intervento 1.4

“Sostegno per lo sviluppo di sistemi innovativi per il commercio dei prodotti tradizionali e tipici del territorio”


Premessa


L’analisi SWOT ha messo in evidenza una presenza importante di prodotti agroalimentari e artigianali di elevata qualità. Essi sono il risultato di materie prime locali e di tecniche tradizionali tramandate nel tempo, che, se correttamente inserite nei canali di distribuzione e vendita tradizionali e innovativi, potranno favorire processi di valorizzazione commerciale dei prodotti con benefici per le filiere e per il territorio. La tipicità, soprattutto enogastronomica, se opportunamente comunicata e gestita, ha creato in alcune aree del nostro paese (si veda ad esempio il caso Chianti) un valore turistico aggiunto tale da generare flussi specifici anche internazionali. Una rete commerciale innovativa, capace di comunicare e soddisfare i bisogni del cliente, è un elemento decisivo anche per la valorizzazione dell’intero territorio.

L’intervento 1.3 si propone di sostenere, attraverso un premio forfettario di Start-Up, la creazione di nuove PMI nell’ambito delle attività economiche extra – agricole ma funzionali alla valorizzazione e allo sviluppo delle filiere produttive locali. In tale prospettiva, si pensa ad una nuova generazione di imprese locali (legate direttamente o indirettamente al settore primario e all’artigianato locale) capaci di integrare nuovi prodotti e servizi in risposta ai fabbisogni espressi dalla comunità glocal.

Il premio di cui all’intervento 1.3 sarà concesso esclusivamente se il richiedente presenta contemporaneamente un progetto di investimento a valere sull’intervento 1.4. relativo al sostegno per lo sviluppo di sistemi innovativi per il commercio dei prodotti tradizionali e tipici del territorio, ed è ammesso in graduatoria.


Obiettivi


L’intervento 1.4, integrato con l’intervento 1.3, si propone di sostenere l’avviamento e l’implementazione di PMI che avviano attività nel settore del commercio dei prodotti tradizionali locali in modo da incrementare il valore aggiunto della TDM e le relative ricadute economiche sulle aziende locali di produzione e trasformazione, attraverso una migliore e più estesa presenza sui mercati. Attraverso tale intervento si intende dare impulso a nuove forme commerciali legate a tecniche di vendita originali e innovative capaci di intercettare le abitudini del nuovo consumatore trovando nuovi canali di vendita per i prodotti del territorio anche attraverso la creazione di nuove esperienze di acquisto.


Beneficiari


I beneficiari del presente avviso sono microimprese e PMI di nuova costituzione che intendano avviare un’attività nel settore del commercio dei prodotti tradizionali locali in modo da incrementare il valore aggiunto del territorio e delle aziende locali di produzione e trasformazione, anche attraverso nuove forme commerciali legate a tecniche di vendita originali e innovative.

Il premio forfettario di Start-Up di cui all’intervento 1.3 sarà concesso esclusivamente se il richiedente presenta contemporaneamente domanda di sostegno a valere sull’intervento 1.4. relativo al sostegno per lo sviluppo di sistemi innovativi per il commercio dei prodotti tradizionali e tipici del territorio, ed è ammesso in graduatoria.

I beneficiari d’intervento dovranno aderire alla “Carta dei Servizi turistici di qualità Terra dei Messapi” partecipando attivamente alle attività organizzate dal GAL.


Quali investimenti realizzare


Spese Ammissibili

  • Intervento 1.3 – Aiuto all’avviamento di start up di imprese

Non sono previsti costi ammissibili trattandosi di un aiuto forfettario, non direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal beneficiario per i quali è necessaria la successiva rendicontazione.

  • Intervento 1.4 – Sostegno per lo sviluppo di sistemi innovativi per il commercio dei prodotti tradizionali e tipici del territorio
  1. Costi di ristrutturazione, adeguamento ed ampliamento dei locali da destinare alla attività di impresa per la creazione, l’ammodernamento, il potenziamento e l’ampliamento delle attività;
  2. acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti e attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene;
  3. i seguenti investimenti immateriali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici strettamente legati all’espletamento dell’attività oggetto di intervento e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali;

Se collegate alle voci di spesa suddette, a norma dell’articolo 45, par. 2, lett. C) del Reg. (UE) n. 1305/2013, sono inoltre ammissibili al sostegno le spese generali, fino a un massimo del 12% della spesa ammessa a finanziamento, tra cui:

  • compensiperconsulenzeinmateriadisostenibilitàambientaleedeconomica,inclusistudi di fattibilità;
  • onorari di tecnici agricoli, architetti, ingegneri iscritti nei rispettivi albi professionali e consulenti;
  • costo della garanzia fideiussoria (fideiussione bancaria o polizza assicurativa) necessaria per la presentazione della Domanda di Pagamento dell’anticipo.

L’eleggibilità delle spese di cui sopra decorrono dalla data di presentazione della DdS, ad eccezione di quelle propedeutiche alla presentazione della stessa (progettazione, acquisizione autorizzazioni, ecc.) che decorrono dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURP.

Spese NON Ammissibili

  • gli investimenti di mera sostituzione ovvero il semplice cambiamento di un bene strumentale;
  • l’acquisto di beni e di materiale usato;
  • Interventi e/o beni realizzati e servizi acquistati in data antecedente alla presentazione della DdS;
  • l’ammodernamento/ampliamento di fabbricati da destinare ad uso diverso da quelli previsti dall’intervento 1.3-1.4;
  • i beni non durevoli, quali ad esempio i materiali di consumo a ciclo breve;
  • interessi passivi, ad eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono d’interessi o di un bonifico sulla commissione di garanzia;
  • l’acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati per un importo superiore al 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione considerata. Per i siti in stato di degrado e per quelli precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, tale limite è aumentato al 15%. In casi eccezionali e debitamente giustificati, il limite può essere elevato al di sopra delle rispettive percentuali di cui sopra per operazioni a tutela dell’ambiente;
  • imposta sul valore aggiunto (IVA) salvo nei casi in cui non sia recuperabile;

Risorse e intesità dell’aiuto


Intervento 1.3

La dotazione totale dell’intervento è € 300.000,00

L’aiuto pubblico è concesso sotto forma di premio forfettario con aliquota pari al 100%.

N.B. Il massimale per ciascun progetto presentato è fissato a 15.000,00 euro qualunque sia la forma giuridica del richiedente a fronte di un investimento di almeno 20.000,00 euro a valere sull’intervento 1.4. Per investimenti di importo inferiore, l’entità del premio sarà erogata in proporzione all’investimento ammesso.

Intervento 1.4

La dotazione totale dell’intervento è di € 200.000,00

L’aiuto pubblico è concesso sotto forma di contributo in conto capitale sulle spese sostenute e ammissibili con un’aliquota pari al 50%. Ciascuna Domanda di Sostegno non potrà essere inferiore a € 10.000 e superiore a € 20.000.


note


Le informazioni presenti in questa scheda hanno uno scopo meramente informativo. Invitiamo tutte le persone interessate a prendere visione del bando e di tutta la documentazione allegata. Consigliamo tutti gli interessati ad iscriversi al servizio di newsletter e seguire la comunicazione ufficiale sul sito web www.terradeimessap.it e sui canali social media.

A titolo esemplificativo