2.1 – SERVIZI AL TURISMO

Azione 2 – Intervento 2.1

Incentivare lo sviluppo e l’avviamento di PMI legate alla fruibilità turistica innovativa del territorio

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———Scheda intervento——–


Premessa


Più volte, nella fase di ascolto e monitoraggio territoriale, gli attori intervenuti hanno confermato la condizione di un’offerta turistica frammentata. Si evince, sempre di più, il fabbisogno di creare una strategia di sviluppo integrato tra il settore primario e il turismo poiché entrambi caratterizzati da un comune denominatore rappresentato dall’esigenza di sviluppare un’economia sostenibile basata sull’evoluzione continua di “saperi” e “risorse locali”, migliorando la qualità della vita delle comunità locali e dei fruitori del territorio.

L’analisi SWOT ha evidenziato una crescita costante dell’interesse verso forme di fruizione turistica esperienziale che coinvolga laboratori artigianali, imprese agro-alimentari e servizi, così come la possibilità di destagionalizzazione dell’offerta turistica. Di contro si registra una scarsa integrazione tra offerta ricettiva e attività extra, come anche un’offerta turistica al di sotto delle potenzialità del territorio.

Qualificazione e diversificazione dell’offerta locale costituiscono, pertanto, due aspetti decisivi per garantire uno sviluppo dello Smart Land TDM, sia in termini di reddito che di occupazione qualificata. In questa ottica possono svolgere un ruolo importante le imprese che introducono un’innovazione di processo, di prodotto o servizio, legata alla fruibilità anche innovativa del territorio, a sostegno del turismo rurale.


Obiettivi dell’intervento


L’intervento si propone di finanziare imprese esistenti o di nuova costituzione per l’espletamento di servizi a supporto del turismo, che arricchiscano e qualifichino l’esperienza di fruizione da parte del viaggiatore e l’offerta turistica generale anche attraverso l’uso di nuove tecnologie.

Nello specifico sono ritenuti ammissibili, nell’ambito del presente bando, le seguenti tipologie di investimento:

  • miglioramento accessibilità degli immobili/spazi, destinati alla fruibilità da parte dei turisti, attraverso interventi di adeguamento;
  • realizzazione di nuovi servizi finalizzati alla destagionalizzazione dell’offerta turistica come, a titolo esemplificativo, attività e servizi innovativi nell’ambito della cultura, turismo rurale, turismo enogastronomico, turismo sostenibile, intrattenimento, fruizione del territorio e tempo libero, servizi turistici, aree di sosta per camper, anche attraverso l’utilizzo di soluzioni tecnologicamente innovative;
  • realizzazione di nuovi servizi migliorativi per le strutture ricettive extralberghiere, limitatamente alla realizzazione di servizi complementari consentiti dalla normativa vigente;
  • potenziamento del comparto outdoor come, a titolo esemplificativo, interventi atti a creare o implementare servizi/circuiti riguardanti lo sport, in particolare attrezzature a supporto dell’escursionismo, cicloturismo, turismo equestre, trekking, aree giochi, spazi per il tiro con l’arco, punti di rifornimento e di assistenza, cicloffine per ciclisti, ecc;
  • integrazione tra gli attori della filiera del turismo;
  • riduzione dell’impatto ambientale dei rifiuti;
  • agenzia di servizi al turismo/punti di accoglienza turistica;
  • realizzazione di servizi direttamente connessi al turismo per famiglie, scuole e gruppi organizzati;
  • realizzazione e potenziamento dei servizi che favoriscano l’avvicinamento del turista ai prodotti tipici del territorio (laboratori didattici, laboratori di degustazione, circuiti enogastronomici, che forniscano esperienze didattiche legate ai prodotti tipici locali);
  • servizi per il benessere e percorsi sensoriali;
  • servizi per il benessere degli animali da compagnia (ad esempio attività di dog sitter);

Sono escluse le attività previste dalla sottomisura 6.4 del PSR Puglia 2014/2020.

Le imprese finanziate contribuiranno a qualificare e arricchire l’offerta turistica sostenibile, pertanto alla realizzazione dello Smart Land, all’interno del quale il patrimonio culturale, dei saperi, dei luoghi e delle tradizioni è restituito come “bene comune” per i propri cittadini e i propri visitatori. Le risorse endogene saranno organizzate al fine di creare esperienze turistiche in tutti i dodici mesi dell’anno.


Beneficiari


Microimprese e PMI a norma della raccomandazione della Commissione 2003/361/CEE, esistenti o di nuova costituzione, che vogliano implementare e qualificare l’offerta turistica rurale della Terra dei Messapi

I beneficiari d’intervento dovranno aderire alla “Carta dei Servizi turistici di qualità Terra dei Messapi” partecipando attivamente alle attività organizzate dal GAL.

Le PMI, qualora non fossero già costituite al momento della presentazione della domanda di sostegno, dovranno costituirsi, entro e non oltre 30 gg dalla pubblicazione della graduatoria sul BURP e comunque prima della concessione del sostegno, pena la decadenza.


Quali interventi realizzare


Spese Ammissibili

In conformità all’articolo 45 del Reg. (UE) n.1305/2013 sono ammissibili le spese riguardanti:

  1. costi di ristrutturazione, adeguamento ed ampliamento dei locali da destinare alla attività di impresa per la creazione, l’ammodernamento, il potenziamento e l’ampliamento delle attività;
  2. acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti e attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzature informatiche;
  3. i seguenti investimenti immateriali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici strettamente legati all’espletamento dell’attività oggetto di intervento e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali;
  4. spese generali, fino a un massimo del 12% della spesa ammessa a finanziamento;

Spese NON Ammissibili

  • gli investimenti di mera sostituzione ovvero il semplice cambiamento di un bene strumentale (attrezzatura, impianto) obsoleto con uno nuovo di analoga tecnologia costruttiva e funzionale;
  • l’acquisto di beni e di materiale usato;
  • gli interventi realizzati e/o i beni e servizi acquistati in data antecedente alla presentazione della DdS (ad esclusione delle spese propedeutiche);
  • gli investimenti destinati all’esercizio dell’attività agricola;
  • l’ammodernamento/ampliamento di fabbricati da destinare ad uso diverso da quelli previsti dall’intervento 2.1;
  • i beni non durevoli, quali ad esempio i materiali di consumo a ciclo breve;

In base all’art. 69, comma 3, del Reg. (UE) n. 1303/2013, non sono, inoltre, ammissibili i seguenti costi:

  • interessi passivi, ad eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono d’interessi o di un bonifico sulla commissione di garanzia;
  • l’acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati per un importo superiore al 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione considerata;
  • imposta sul valore aggiunto (IVA) salvo nei casi in cui non sia recuperabile a norma della normativa nazionale sull’IVA.

Risorse e intensità dell’aiuto


La dotazione totale dell’intervento è di € 400.000,00. Ciascuna proposta progettuale dovrà prevedere un costo totale non inferiore a 10.000,00 euro e non superiore a 40.000,00 euro.

L’aiuto pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale sulle spese sostenute e ammissibili al finanziamento. L’aliquota contributiva, calcolata sulla spesa ammessa a finanziamento, è pari al 50%.


Note


Le informazioni presenti in questa scheda hanno uno scopo meramente informativo. Invitiamo tutte le persone interessate a prendere visione del bando e di tutta la documentazione allegata nella sezione bandi del sito. Consigliamo tutti gli interessati ad iscriversi al servizio di newsletter e seguire la comunicazione ufficiale sul sito web www.terradeimessapi.it e sui canali social media.

 

A titolo esemplificativo: