“ARTHAS” Strategia di Sviluppo Locale Terra dei Messapi 2014/2020

Strategia di Sviluppo Locale (SSL)

Il processo di elaborazione della Strategia di Sviluppo Locale (SSL) del GAL TDM ha seguito le regole indicate dalla Commissione Europea e in particolare il metodo dalla stessa adottato in ogni documento di programmazione ovvero il cosiddetto quadro logico (Logical Framework).

Una fase essenziale nel processo programmatico consiste nell’individuazione degli ambiti tematici sui quali poggia la SSL. L’identificazione di tali ambiti ha tenuto conto non solo dei dati e delle informazioni raccolte tramite l’analisi di contesto, ma è il frutto della sintesi di input di natura diversa come l’esperienza maturata nella programmazione 2007-2013, i contributi emersi durante le fasi di coinvolgimento degli stakeholders e le sollecitazioni giunte dal partenariato e dalla popolazione coinvolta nel processo di costruzione dal basso della SSL.

Attraverso tale processo si è giunti all’individuazione di due ambiti tematici che riassumono le esigenze emerse di rafforzare il settore primario e il settore turistico, strettamente dipendenti l’uno dall’altro.

  1. sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali, ittico ecc.)
  2. turismo sostenibile

Se è vero che il sistema produttivo presenta elementi che possono connotarsi molto bene con la fruizione dell’area, analogamente, lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali possono essere sostenuti anche tramite il perseguimento di azioni strategiche riconducibili all’ambito tematico del turismo.

Da un lato, la tradizione alimentare, le attività artigianali tradizionali, i prodotti tipici di qualità sono strettamente legati al territorio e pertanto alla sua valorizzazione in chiave turistica; dall’altro, allo stesso modo, il turismo ha caratteristiche per integrarsi e alimentare il primo ambito perché non può esserci valorizzazione turistica e ambientale di un territorio senza la presenza di un’economia locale in grado di supportare tale percorso (si pensi ad esempio alla presenza di un’agricoltura vitale e di qualità, alle attività artigianali, di ristorazione, commerciali, ecc.) e garantire occupazione e benessere alla popolazione coinvolta.

In sintesi, la scelta dei due ambiti tematici è fondata sull’idea che lo sviluppo del territorio possa procedere in forma integrata e sostenibile e secondo le traiettorie di sviluppo indicate dalla stessa popolazione locale. In questa logica la SSL delineata presenta una forte complementarietà tra i diversi obiettivi nella convinzione che l’integrazione dei diversi temi possa rappresentare un elemento di forza e valore aggiunto specifico in grado di garantire una risposta più completa ed efficace ai fabbisogni espressi del territorio. Nella descrizione che segue, sono evidenti le iterazioni e gli elementi di connessione tra i due ambiti tematici scelti per la costruzione della SSL.

Il Piano di Azione Locale (PAL)

La Strategia di Sviluppo Locale (SSL) del GAL TDM è attuata attraverso un Piano di Azione Locale (PAL).


Cos’è un PAL? Un programma di azioni concrete volte a migliorare le condizioni del territorio e la qualità della vita dei cittadini. Rappresenta il risultato di un processo di ascolto e animazione territoriale promosso e realizzato dai Gruppi di Azione Locale.


In particolare quello del GAL si sviluppa sui due ambiti su citati e si compone di 4 azioni, declinate poi in 10 interventi  “a bando” e a “regia diretta”. Gli interventi a bando sono destinati a precise categorie di fruitori (i così detti beneficiari), invitati a presentare, secondo regole indicate nei bandi dedicati, i loro progetti e le richieste di sostegno finanziario, le migliore delle quali saranno selezionate applicando idonei criteri di scelta, anch’essi previsti nella SSL. Gli interventi a “regia” sono finalizzati a garantire migliore “performance” di quelli ordinari creando un sorta di effetto moltiplicatore con interventi gestiti direttamente dal GAL a beneficio del territorio.

Interventi

Azione 1 – Valorizzazione del tessuto produttivo esistente e implementazione di nuove realtà imprenditoriali per lo sviluppo delle filiere produttive locali accrescendo l’attrattività territoriale

Int. 1.1 – Investimenti funzionali alla trasformazione, conservazione, condizionamento e confezionamento dei prodotti agroalimentari della TDM.

Int. 1.2 – Investimenti funzionali al consolidamento e alla qualificazione dei sistemi artigianali e manifatturieri di qualità attraverso il sostegno alle strutture produttive esistenti e alla realizzazione di nuovi laboratori

Int. 1.3 – Aiuto all’avviamento di start up innovative

Int. 1.4 – Sostegno per lo sviluppo di sistemi innovativi per il commercio dei prodotti tradizionali e tipici del territorio

Azione 2 – Qualificazione di una offerta turistica per accrescere l’attrattività territoriale

Int. 2.1 – Incentivare lo sviluppo e l’avviamento di PMI legate alla fruibilità turistica innovativa del territorio

Int. 2.3 – Interventi di ristrutturazione di attrattori turistici a supporto dello Smart Land TDM

Int. 2.4 – Realizzazione e adeguamento dei sentieri rurali per accrescere l’accessibilità dei luoghi e l’attrattività del territorio

Azione 3 – Qualificazione del capitale umano per accrescere le competenze delle imprese e degli operatori all’interno della TDM

Int. 3.1 – Trasferimento di conoscenze e azioni di formazione

Int. 3.2 – Azioni di informazione rivolta alle aziende operanti in zone rurali

Azione 4 – Sviluppo di strumenti di comunicazione turistici per la fruizione sostenibile della TDM

Int. 4.1 – Sviluppo di strumenti di informazione ad alto contenuto innovativo e tecnologico