OCM VINO 2019-2020 – Misura Investimenti

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gennaio


OCM Vino Campagna 2018/2019 – Avviso per la presentazione delle Domande di Aiuto

 

Che cos’è l’OCM, cos’è e cosa prevede?

OCM vino (Organizzazione Comune del Mercato) vitivinicolo, è la regolamentazione unica dell’Unione Europea che serve a disciplinare il comparto vitivinicolo, definendo sia le norme di produzione che i contributi a fondo perduto assegnati alle aziende. Ovviamente, anche l’Italia è interessata da questi interventi: i finanziamenti e i contributi dell’OCM vino sono assegnati dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari Forestali e Turismo (MIPAAFT)  agli assessorati all’ Agricoltura delle singole Regioni e province autonome del nostro Paese che provvedano a redigere i relativi avvisi.

L’inserimento del vino nella grande famiglia dei prodotti agroalimentari, è stata sancita dell’Unione Europea con l’emanazione del regolamento quadro (Reg. Ce n. 1234/2007 sulla Organizzazione Comune dei Mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli, noto come regolamento unico Ocm), successivamente abrogato con l’entrata in vigore nel 2014 del Reg. CE n. 1308/2013 “Organizzazione Comune dei Mercati dei prodotti agricoli” (nuova Ocm unica).

 

L’obiettivo è di riformare e semplificare l’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, per conseguire un migliore equilibrio tra l’offerta e la domanda sul mercato comunitario e rendere il settore più competitivo a lungo termine.

Cosa prevede l’Avviso OCM Vino Investimenti?

L’OCM Vino Campagna 2018/2019  Misura “Investimenti” è diretta a migliorare  il rendimento globale dell’impresa, in termini di adeguamento della domanda al mercato, ed aumentare la competitività, oltre che il miglioramento in termini di risparmi energetici, efficienza globale nonché trattamenti sostenibili.

Chi sono i beneficiari?

  1. Microimprese, piccole e medie imprese.
  2. Imprese qualificate come intermedie
  3. Imprese classificate come grandi imprese

Le imprese sopra citate devono svolgere almeno una delle seguenti attività:

  1. La produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  2. La produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  3. L’elaborazione, l’affinamento e/o confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto di sostegno.
  4. La produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Le imprese richiedenti devono essere in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie di cui al Reg. (UE) n. 2018/273 e 2018/274 e s.m.i.

Possono essere beneficiarie anche  le organizzazione interprofessionali (art 157 del Reg. UE n. 1308/2013, compresi i Consorzi di tutela, per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni.

Quali sono le Azioni ammissibili?

In particolare è possibile avere un finanziamento a fondo perduto per investimenti finalizzati alle seguenti azioni:

  • Azione 1 – Realizzazione di punti vendita e sale degustazione extra aziendali dei vini regionali sul territorio regionale e nazionale:
  • Azione 2 – Attività di e-commerce – “Cantina virtuale”
  • Azione 3 – Logistica a sostegno della filiera vitivinicola (show-room, realizzazione/adeguamento piattaforme logistiche)

Quali sono i volumi degli investimenti ed entità del sostegno?

L’importo minimo della spesa ammissibile a finanziamento non può essere inferiore a:

  • Euro 30.000,00 per l’Azione 1 (Realizzazione Punti vendita e sale degustazioni extra aziendali);
  • Euro 5.000,00 per l’Azione 2 (Attività di e-commerce);
  • Euro 30.000,00 per l’Azione 3 (Logistica a sostegno della filiera vitivinicola).

L’importo massimo di spesa ammissibile non può essere superiore a:

  • Euro 200.000,00 per l’Azione 1 (Realizzazione Punti vendita e sale degustazioni extra aziendali);
  • Euro 30.000,00 per l’Azione 2 (Attività di e-commerce);
  • Euro 400.000,00 per l’Azione 3 (Logistica a sostegno della filiera vitivinicola).
  • Nel caso di progetto presentato da Consorzio di tutela/Organizzazioni interprofessionali l’importo complessivo degli interventi previsti è elevato per l’azione 1 e l’azione 3, rispettivamente, a Euro 500.000,00 ed Euro 1.000.000,00..

Si possono chiedere aiuti per più azioni

Entità del sostengo: il  contributo pubblico concedibile sulla spesa ammessa è pari al 50% della stessa. L’aiuto si riduce al 25% per le imprese di cui al paragrafo 4) lett. b), e al 19% per le imprese di cui al paragrafo 4) lett. c) dell’Avviso

Quali sono i termini?

Il termine ultimo per il rilascio informatico delle domande di aiuto nel portale SIAN è fissato al 15/02/2019.

Avviso

Maggiori dettagli e approfondimenti al link


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