Nuove misure a sostegno del comparto olivicolo

Il

15

aprile


La Regione Puglia promuove nuove misure a sostegno del comparto olivicolo

A sostegno del comparto olivicolo e di tutte quelle imprese danneggiate gravemente dalla Xylella fastidiosa in Puglia è stato Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 29 del 14 marzo 2019 la determinazione dell’Autorità di Gestione PSR Puglia 8 marzo 2019, n. 37 PSR 2014-2020, Misura 4 – Investimenti in immobilizzazioni materiali, sottomisura 4.1 – Sostegno ad investimenti nelle aziende agricole. Operazione 4.1.C – Sostegno per investimenti per la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende olivicole della Zona infetta relativamente alla Xylella fastidiosa. Approvazione dell’Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno.

Obiettivi

L’avviso mira a migliorare redditività, competitività e sostenibilità delle aziende olivicole ubicate in Zona infetta relativamente alla Xylella fastidiosa sub specie Pauca ceppo CoDiRO.

Il miglioramento di redditività, competitività e sostenibilità delle aziende olivicole interessate può avvenire attraverso:

  1. innovazione tecnologica, in particolare quella relativa all’introduzione di impianti, macchine, attrezzature e sistemi che migliorano la qualità dei prodotti e riducono i costi di produzione;
  2. riconversione varietale e diversificazione colturale delle produzioni agricole regionali;
  3. incremento del valore aggiunto attraverso l’integrazione orizzontale;
  4. miglioramento della sostenibilità ambientale delle attività produttive aziendali;
  5. riduzione dell’approvvigionamento energetico da fonti fossili attraverso l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
  6. realizzazione di interventi mirati al risparmio idrico e all’efficientamento delle reti idriche aziendali.

Localizzazione

“Zona Infetta” (Zona Infetta più Zona Contenimento) relativamente alla sottospecie Pauca ceppo CoDiRO di Xylella fastidiosa, cosi come individuata dalla “Determinazione del Dirigente Sezione Osservatorio Fitosanitario 10 febbraio 2017 n. 16 della Regione Puglia” e s.m.i..

Per la provincia di Brindisi: intero territorio provinciale

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono gli agricoltori in attività, così come definiti dall’art. 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013 e disciplinato dall’art. 3 del DM n. 6513 del 18/11/2014 e s.m.i, che intendono realizzare un progetto nella forma di Imprenditori agricoli singoli o Associazioni di agricoltori, cosi come meglio definite nel paragrafo 3 dell’ Avviso.

L’agricoltore in attività che partecipa a un progetto presentato da un’Associazione di Agricoltori può presentare anche un proprio progetto, a condizione che si tratti di investimenti diversi.

Tipologia investimenti ammissibili

  1. costruzione ex-novo e ammodernamento di fabbricati rurali da utilizzare a fini produttivi agricoli e zootecnici, per lo svolgimento dell’attività agricola aziendale;
  2. acquisto di macchinari e attrezzature nuovi, compresi i programmi informatici;
  3. realizzazione di strutture aziendali di stoccaggio biomasse, nel caso di presenza e/o nuova realizzazione in azienda di impianti per la produzione di energia da biomasse;
  4. realizzazione di interventi sugli edifici rurali produttivi agricoli esistenti, per migliorare l’efficienza energetica;
  5. realizzazione di nuovi impianti specializzati di colture arboree, con utilizzo di piantine e materiale di propagazione ammissibile ai sensi della vigente normativa – tenuto conto del divieto di impianto delle specie elencate in Allegato alla Decisione (UE) 2352/2017 – e certificato dal punto di vista fitosanitario, in relazione a tutte le norme fitosanitarie vigenti, compresi gli impianti di vigneti di uva da vino, esclusivamente per la superficie correlata al possesso di autorizzazione a nuovi impianti rilasciata a titolo gratuito dal MIPAAF (sono escluse le superfici oggetto di autorizzazioni al reimpianto) nel rispetto delle prescrizioni di impianto di cui al Reg. (UE) n. 612/2014 e degli importi stabiliti dal “Prezzario regionale interventi ammissibili” approvato con Determinazione Dirigenziale del Servizio Agricoltura del 10/02/2014, n. 24, pubblicata nel BURP n. 20 del 13/02/2014;
  6. ammodernamento degli impianti irrigui aziendali esistenti con impianti innovativi che favoriscano il miglioramento dell’efficienza irrigua e l’ottimizzazione dell’uso della risorsa irrigua; a
  7. realizzazione di nuovi impianti irrigui aziendali innovativi aventi un indice di efficienza irrigua non inferiore all’85%;
  8. realizzazione di nuovi impianti irrigui aziendali innovativi con indice di efficienza irrigua non inferiore all’80%;
  9. ammodernamento di reti distributive primarie che consentono un risparmio e un miglioramento dell’efficienza del sistema di distribuzione;
  10. realizzazione/ammodernamento di invasi di raccolta di acqua piovana di dimensioni inferiori ai 250.000 m3, al fine di incrementare la disponibilità aziendale/interaziendale di risorsa idrica nei periodi di scarsità d’acqua e di maggiore emungimento per ridurre la pressione sulle acque di falda;
  11. acquisto di terreni agricoli per un importo non superiore al 10% della spesa totale ammissibile per gli altri interventi proposti in progetto, al netto delle spese generali;
  12. realizzazione/ammodernamento di strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli aziendali;
  13. acquisto di impianti, macchine e attrezzature innovativi per la lavorazione e/o trasformazione di prodotti in filiera corta;
  14. investimenti finalizzati al rispetto dei requisiti dell’Unione secondo quanto previsto all’art. 17 comma 6 del Reg. (UE) n. 1305/2013 (nuovi obblighi imposti dal diritto dell’Unione Europea);
  15. spese generali.

Volume d’investimento ammissibile, aliquota di sostegno e modalità di concessione

Il limite minimo del costo totale dell’investimento ammissibile è pari a € 30.000,00 (trentamila), mentre il limite massimo è pari a € 500.000,00 (cinquecentomila).

L’aliquota di sostegno è pari al 50% della spesa ammessa a finanziamento. 
Tale aliquota può essere aumentata di un ulteriore 20%, sino al raggiungimento di aliquota massima del 70% complessivo, nei seguenti casi:

  1. investimenti realizzati da imprenditori che si sono insediati quali “giovani agricoltori” durante i 5 anni 
precedenti il rilascio della DdS e decorrenti dalla data di “inizio attività” come riportata nel relativo certificato della Camera di Commercio;
  2. investimenti riferiti a progetti collettivi;
  3. investimenti realizzati in zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici di cui all’art. 32 del Reg. (UE) 1305/2013, definite per comodità d’uso Zone Svantaggiate, nel territorio della Regione Puglia.
Nello specifico, si precisa che la maggiorazione della percentuale di contributo pubblico prevista per le Zone
  4. investimenti collegati ad operazioni di cui agli articoli 28 e 29 del Reg. UE 1305/2013. La maggiorazione della percentuale di contributo pubblico prevista per investimenti collegati ad operazioni di cui agli articoli 28 e 29 del Reg. UE 1305/2013 è applicabile qualora il richiedente sia beneficiario della/e misura/e 10 e/o 11 del PSR Puglia 2014-20. In tal caso l’investimento in questione deve essere necessario per adempiere agli impegni delle citate misure, ad esempio macchinari speciali per l’effettuazione di trattamenti con prodotti e metodologie che rispettino i requisiti dell’agro-ambiente o dell’agricoltura biologica oppure attrezzature che consentano il trattamento meccanico in alternativa a quello chimico.

La concessione dell’aiuto pubblico è prevista nelle seguenti forme:

–  contributo in conto capitale;

–  contributo in conto interesse;

–  contributo in forma mista (conto capitale + conto interesse).

Modalità e termini per la presentazione della domanda di sostegno

L’avvio dell’operatività del portale regionale sarà fissato a partire dalle ore 12,00 del giorno 15 aprile 2019.
Il portale regionale resterà attivo per la compilazione dell’EIP e per l’invio telematico dello stesso fino alle ore 12,00 del giorno 20 giugno 2019.

La DdS rilasciata nel portale SIAN, firmata digitalmente esclusivamente mediante OTP (One Time Password), deve essere inviata al Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale – Responsabile dell’Operazione 4.1.C – indirizzo PEC sostegnoareaxylella.psr@pec.rupar.puglia.it.
entro e non oltre le ore 12,00 del 2 luglio 2019 corredata obbligatoriamente dalla documentazione prevista dall’avviso.

 

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