Stato di avanzamento PSR Puglia

Il

16

gennaio


Il Programma di Sviluppo Rurale della Puglia 2014-2020 è oggi in piena attività e si dimostra strumento strategico di un sistema imprenditoriale agricolo fortemente dinamico e attivo. A dimostrazione di ciò si richiama anche la considerevole risposta delle imprese ai bandi emessi sino ad oggi, in parte già chiusi in parte in procinto di esserlo.

“L’agricoltura pugliese gode di un ottimo stato di salute – hanno reso noto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, e l’Autorità di Gestione del PSR Puglia 2014-2020, Gianluca Nardone, intervenuti nel corso della conferenza stampa, convocata quest’oggi, nella sede dell’Assessorato regionale, per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento del PSR Puglia -. Ciò emerge dall’importante balzo in avanti della Produzione Lorda Vendibile regionale registrato dall’Istat lo scorso mese. E la partecipazione ai bandi emessi e conclusi ci consegna numeri significativi, dimostrando la vitalità del sistema agricolo pugliese.

“Il PSR Puglia ha già attivato le principali misure impegnando il 75% del miliardo e 600 milioni di euro disponibili. Nel corso dei primi mesi di quest’anno, anche a seguito di modifiche concordate con UE, saranno messi a bando gi interventi da programmare, e in attesa di attivazione. Ad oggi i pagamenti effettuati, nonostante i rallentamenti legati al funzionamento di AGEA, superano i 200 milioni di euro e ci consentono di essere ottimisti rispetto al raggiungimento degli obiettivi finanziari previsti per il 31 dicembre 2018”.

“Tra le misure più importanti – hanno sottolineato – rientrano quelle a investimento. In particolare sono ben 3.202 aziende pronte ad investire con un importo richiesto di 630 milioni, un valore 10 volte maggiore rispetto alla disponibilità. Sono oltre 5 mila, invece, i giovani che hanno risposto al Pacchetto di misure loro dedicato, con una richiesta superiore a 900 milioni di euro. Importante anche l’attenzione dell’industria alimentare con quasi 500 domande e contribuiti per 400 milioni di euro“.

“Considerato tale massiccio interesse e la richiesta di contributi enormemente superiore alla disponibilità si ribadisce la ferma intenzione della Struttura regionale di contrastare in ogni modo pratiche di elusione o aggiramento delle norme. A tal proposito si conferma l’obiettivo di verificare i dati presentati nelle domande di sostegno: questo per accertare l’attendibilità di pratiche che, a fronte di una regolarità formale, possono invece risultare artificiosamente costruite su valori economici non rispondenti ai normali criteri di funzionamento delle aziende”.

“In questa ottica si è conclusa la prima fase di istruttoria degli investimenti strutturali in agricoltura, ed è emerso che ben 590 aziende tra quelle in posizione utile per il finanziamento hanno presentato…leggi tutta la notizia sul sito ufficiale del PSR


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