Il disimpegno dei finanziamenti e il ruolo della Puglia

disimpegno dei finanziamenti

Il

2

febbraio


Come può, la Regione Puglia, evitare il disimpegno dei finanziamenti ?

Sprint di fine anno

Nonostante molte domande fossero in corso di pagamento e numerose istruttorie regionali sui progetti di investimento si trovassero già in fase avanzata per l’approvazione, a fine ottobre 2019 le somme ancora da rendicontare dalle Autorità di gestione dei PSR italiani ammontavano a 420milioni di euro di sola quota FEASR. Questo ha permesso di ridurre velocemente le somme a rischio disimpegno ed eliminare il divario esistente ad inizio del quarto trimestre del 2019.

La situazione in Puglia

Purtroppo, fine dicembre il PSR presentava una percentuale di attuazione sull’obiettivo del 78,3%, perdendo, quindi, il 21,7% delle risorse assegnate nella annualità 2016 (in base alla cosiddetta “regola dell’N+3”).

Si è giunti così ad un ammontare totale di disimpegno dei finanziamenti del PSR Puglia pari a 142,31 milioni di euro, corrispondenti a 86,09 milioni di euro di Fondi Ue.

L’ultimo trimestre del 2019

Dai dati di monitoraggio sul PSR Puglia emerge che si è passati da una quota a rischio disimpegno al 30 ottobre 2019 pari a 397milioni di euro (corrispondenti ad una quota FEASR di 189,9milioni di euro) ad un ammontare a rischio ad inizio dicembre di 150  milioni di euro, per poi scendere a 142,31 milioni di euro a fine anno; In tempi rapidissimi sono state pagate spese bloccate da inizio trimestre per ben 255milioni di euro.

Le cause del ritardo

Il mancato raggiungimento dell’obiettivo di spesa è dovuto principalmente al notevole contenzioso in sede di tribunali amministrativi.  Infatti, i numerosi ricorsi amministrativi hanno di fatto limitato ogni possibilità di sblocco dei pagamenti sulle misure del programma, essendo necessario attendere l’esito giudiziario.
Le risorse bloccate dall’esito delle sentenze cautelari ammontano a circa 280milioni di euro riferibili soprattutto alle principali misure ad investimento del PSR.

Ultima speranza per evitare il disimpegno dei finanziamenti

La Regione Puglia ha chiesto alla Commissione Europea la deroga sul disimpegno in ragione del contenzioso amministrativo in atto fra Tar e Consiglio di Stato.

Infatti il comma 3 del articolo 38 del Reg. 1306/2013 prevede l’interruzione del termine entro il quale si incorre nel disimpegno automatico relativamente agli importi oggetto di procedimento giudiziario o di ricorso amministrativo avente effetto sospensivo.
L’ultima parola l’avrà quindi la Commissione europea che dovrà decidere se accordare o meno tale richiesta di interruzione. La procedura è stata avviata e con essa anche lo cambio della documentazione necessaria.

Fonte: Pianetapsr.it


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