Il Mipaaf finanziaria progetti innovativi contro lo spreco alimentare

Il

28

novembre


Bando per progetti innovativi contro gli sprechi e per la gestione delle eccedenze alimentari

Il Mipaaf ha lanciato un bando per finanziare progetti innovativi finalizzati a contenere lo spreco di prodotti alimentari. Il budget è di 800mila euro e a ogni progetto può essere destinato un contributo non superiore a 50mila euro. Le domande vanno inviate entro le 14:00 del 20 dicembre prossimo.

I contributi – spiega il bando – sono destinati a progetti innovativi, relativi alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, nel campo della shelf life dei prodotti alimentari e al loro confezionamento dei medesimi, finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari.

Ma che cos’è lo shef life?

Shelf-life (letteralmente “vita di scaffale” o vita commerciale”), è il termine tecnico usato per indicare il tempo massimo entro il quale un prodotto alimentare di qualsiasi natura può essere mantenuto in commercio in condizioni ottimali di qualità e sicurezza, seguendo le corrette modalità di conservazione e utilizzo indicate dal produttore in etichetta. L’imballaggio (o packaging) alimentare gioca un ruolo importante nel proteggere e impedire il deterioramento chimico, fisico e biologic degli alimenti. In questo modo, anche il semplice imballaggio (come vetro, metallo, plastica e carta) può estendere la durata del prodotto, migliorare la qualità e la sicurezza, ridurre lo spreco alimentare e promuovere un’ampia disponibilità.

Come partecipare

Possono partecipare al bando oltre a enti pubblici e università, associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali; aggregazioni anche in forma temporanea e star up e reti di imprese.

La valutazione viene effettuata attribuendo al progetto un punteggio in base a una serie di requisiti che arriva a 100. Si tiene conto di una serie di requisiti che vanno dall’’innovazione, che può dare il maggior numero di punti, alla concreta applicabilità del progetto, dalla sua portata valutata in base alle sottoclassi dei prodotti, al rilievo dei destinatari. Bonus per il progetto integrato o di rete, e ancora, per il livello di cofinanziamento, per l’esperienza dei partecipanti in base ai progetti realizzati, per il recupero per l’alimentazione umana, per la distribuzione agli indigenti e per l’impatto ambientale dell’iniziativa e infine per la pubblicità data al progetto.

Per maggiori informazioni di seguito il link per scaricare il bando.


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