PRENDI PARTE. Agire e pensare creativo

Il

16

aprile


PRENDI PARTE. Agire e pensare creativo

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI CULTURALI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ CREATIVE NELLE AREE CARATTERIZZATE DA SITUAZIONI DI MARGINALITÀ ECONOMICA E SOCIALE

Soggetto attuatore:

Direzione  Generale Arte e Architettura contemporanee  e Periferie urbane (per brevità DGAAP)

Oggetto e finalità dell’avviso:

Possono essere ammessi a finanziamento progetti che promuovano la creatività contemporanea coinvolgendo in modo significativo giovani di un’età compresa tra i 18 e i 29 anni e che siano proposti da istituzioni culturali pubbliche e private senza scopo di lucro dedicate alla creatività contemporanea situate nelle periferie urbane ( Territorio non necessariamente lontano dal centro sotto il profilo urbanistico che vive realtà di fragilità sociale, economica, ambientale, di difficile accessibilità a servizi e infrastrutture, o ancora dove sono riscontrabili fenomeni di degrado fisico, di marginalità, di disagio sociale, di insicurezza e di povertà).

Attività progettuali richieste:

Saranno considerate ammissibili attività progettuali che:

  • propongano modalità di intervento efficaci e innovative, in grado di produrre effetti significativi in termini di attivazione, prolungato coinvolgimento, protagonismo e inclusione sociale di giovani residenti in Italia che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, con particolare preferenze per giovani in condizioni NEET (che non studiano e non lavorano);
  • stimolino la coesione sociale, lo sviluppo di reti relazionali e il coinvolgimento di soggetti operativi nella realtà territoriale destinataria dell’intervento, in modo particolare di enti del Terzo Settore, che assumano, a vario titolo, responsabilità di promozione;
  • siano progettate a partire dal contesto territoriale, dalle criticità e dalle opportunità rilevate;
  • identifichino in maniera chiara i risultati che intendono perseguire e le relative modalità di monitoraggio e valutazione degli esiti documentabili;
  • prevedano programmi con attività reiterate nel tempo e non occasionali, in un arco di tempo compreso tra i 6 e i 12 mesi, con lo scopo di fidelizzare i beneficiari del programma;
  • – prevedano una valutazione d’impatto psico-comportamentale dei progetti culturali (Cfr.  ALLEGATO 2 del bando).

Dotazione finanziaria e limitazioni:

Le risorse  ammontano complessivamente a euro 600.000,00 (euro seicentomila/00)

Importo massimo di ciascun progetto € 60.000,00 (euro sessantamila/00) comprensivo di IVA e/o comunque non superiore al 80% del budget complessivo del progetto. Il proponente dovrà dimostrare per sé o per terzi la certezza di poter sostenere le spese relative al completamento (20%) del progetto. Nel caso le spese relative al 20% siano sostenute da terzi diversi dal proponente, la DGAAP si riserva la facoltà di valutare l’opportunità del contributo.

Ambito territoriale di intervento: Intero territorio nazionale

Soggetti Beneficiari:

Istituzioni culturali pubbliche e private senza scopo di lucro impegnate in modo prevalente nella promozione, diffusione, fruizione della creatività contemporanea in partenariato con almeno un ente del Terzo Settore come descritto all’art. 4, c. 1, del Decreto Legislativo n. 117/2017.

Le proposte dovranno necessariamente produrre un programma per la realizzazione di attività creative da realizzarsi nelle sedi delle istituzioni culturali site in periferia.

Requisiti di partecipazione:

essere delle istituzioni culturali pubbliche e private senza scopo di lucro situate nelle periferie urbane che hanno svolto attività attinenti i temi della creatività contemporanea in modo continuativo negli ultimi tre anni.

Come partecipare:

  • La richiesta di finanziamento, a firma del legale rappresentante dell’istituto proponente, deve essere inviata esclusivamente online compilando la domanda all’indirizzo: www.aap.beniculturali.it/prendiparte/ previa registrazione.
  • L’intera domanda non dovrà pesare più di cinque MB e non dovrà richiedere password di protezione. Il formato richiesto per il testo è il pdf, mentre le immagini possono essere inviate in formato pdf o in formato jpeg ottimizzato.

Termine presentazione domande :

  • le domande dovranno essere presentate a partire dal 16 marzo 2018 fino alla ore 12:00 entro e non oltre le ore 12 del 30 aprile 2018.

Progetti ammissibili e documentazione da allegare alla domanda:

Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata una relazione che descriva in maniera dettagliata la proposta progettuale. La proposta dovrà riguardare a titolo esemplificativo i seguenti ambiti:

  1. Progetti che indaghino sulla funzione sociale dell’istituzione culturale quale spazio aperto e gratuito, luogo di benessere e di incontro, al fine di avvicinare, attraverso strategie di coinvolgimento e attrazione innovative, pubblici diversificati e usualmente distanti;
  2. Percorsi di avvicinamento alla creatività contemporanea intesa nella sua più ampia accezione (arti visive e performative, fotografia, video, arti applicate, manifattura digitale, innovazione tecnologica, comunicazione, etc.) portati avanti da operatori sociali formati nella comunicazione e mediazione della cultura contemporanea;
  3. Proposte che coinvolgano artisti e designer che lavorano nell’ambito dell’arte relazionale, in residenza o che in ogni caso garantiscano la partecipazione diretta alle attività;
  4. Progetti espositivi realizzati con la partecipazione attiva dei beneficiari dell’intervento, che mettano in valore il tema identitario individuale e collettivo, ponendo al centro il rapporto tra museo, creatività contemporanea e territorio;
  5. Iniziative che prevedano la valutazione d’impatto psico-comportamentale sin dalla fase di elaborazione nonché la collaborazione di competenze specialistiche disponibili sul territorio (vedi ALLEGATO 2).

Contenuti progettuali ammissibili:

La proposta dovrà contenere la specifica del contesto territoriale di riferimento, le finalità e gli obiettivi del progetto. In particolare nel progetto dovranno essere presenti, pena esclusione, i seguenti contenuti, come da formulario (vedi ALLEGATO 1):

  1. contenuto generale della proposta, con particolare riferimento a obiettivi e beneficiari (max 1 cartella);
  2. scheda sul contesto territoriale, sulle criticità e sulle potenzialità rilevate (max 1 cartella);
  3. elenco e specifica delle caratteristiche dei partner coinvolti con dettagli, per ciascun partner, degli ultimi 3 progetti svolti nell’arco degli ultimi 4 anni ed eventuali collaborazioni pregresse con l’istituzione culturale proponente. Rispetto ai progetti svolti, dovranno essere specificati: territorio di riferimento, partner coinvolti, beneficiari, azioni, costi sostenuti e fonti di finanziamento, anche attraverso l’eventuale segnalazione di link a brevi video (max 1 cartella);
  4. informazioni dettagliate sulla proposta, comprensiva di: gruppo e fasi di lavoro, strategie di diffusione e strumenti di produzione (max 3 cartelle);
  5. strategia di valutazione d’impatto psico-comportamentale del progetto (max 1 cartella);
  6. strategia di promozione del progetto e dei programmi con dettagli sulle azioni di individuazione, coinvolgimento e possibile fidelizzazione dei beneficiari e sui piani di comunicazione al pubblico (max 1 cartella);
  7. cronoprogramma con descrizione di tutte le attività previste con specifica dell’inizio e della fine (diagramma di Gantt). L’ente proponente dovrà formalmente comunicare l’inizio delle attività entro 30 giorni dall’aggiudicazione del bando;
  8. contatti diretti dei referenti del progetto e curriculum dell’ente culturale proponente finalizzato alla descrizione dell’attività svolta negli ultimi tre anni dalla quale emerga l’attinenza ai temi del contemporaneo (max 2 cartelle comprensive di immagini e/o grafici esemplificativi);
  9. curricula degli attori coinvolti nel programma (coordinatore, artista, designer, psicologo, educatore, etc.) (max 1 cartella per profilo).

Per una cartella si intende 2000 battute spazi inclusi.

Specificazione costi progettuali:

I costi di ideazione, formazione, produzione delle attività e delle relative valutazioni dovranno essere evidenziati in un quadro economico riepilogativo.

Contatti:

  • I candidati possono ottenere chiarimenti in ordine all’avviso inoltrando i quesiti all’indirizzo e-mail dg-aap@beniculturali.it

Scarica l’avviso

Rinvii:

Per quanto non espressamente indicato nella presente scheda di sintesi  e in particolare con riferimento alle modalità di attribuzione del punteggio, formazione graduatoria, erogazione del contributo, controlli, revoche ecc. si rinvia al bando, agli allegati e al formulario scaricabili dal link www.aap.beniculturali.it/prendiparte


←  Indietro