Resto al Sud 2018

Il

26

febbraio


Resto al Sud 2018: cos’è e come funziona requisiti e domanda Invitalia

Al via le domande per ottenere la nuova agevolazione in favore dei giovani che vogliono fare impresa rimanendo al Sud.

I giovani interessati a presentare la domanda per l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto concessi con Resto al Sud possono farlo. Dal 15 gennaio INVITALIA ha, infatti, aperto ufficialmente il canale e sono state rese pubbliche tutte le istruzioni per accedervi. Vediamo quindi Resto al Sud cos’è e come funziona, requisiti per presentare la domanda per ottenere finanziamenti a fondo perduto 2018 quale incentivo alla nascita di nuove imprese guidate da giovani tra i 18 e i 35 anni, nei territori svantaggiati a livello economico.

Che cos’è?

Resto al Sud, è una nuova serie di incentivi fiscali dedicati ai giovani tra i 18 ed i 35 anni residenti in una delle seguenti regioni Abruzzo,  Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che intendono aprire una nuova impresa. A tali giovani, Invitalia, offre due tipi di agevolazioni fiscali che possono coprire il 100% delle spese effettuate: contributo a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero.

Resto al Sud è una delle agevolazioni introdotte dal DL 91/2017 a favore del Mezzogiorno con l’obiettivo di incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali condotte da giovani in quei territori fortemente svantaggiati a livello economico ed occupazionale.

Come funziona?

Resto al Sud 2018, funziona così:

1) Il giovane interessato ad accedere agli incentivi Resto al Sud, deve per prima cosa verificare sul sito Invitalia, il possesso di tutti i requisiti di accesso;

2) Non occorre affrettarsi perché l’agevolazione non prevede una scadenza e tutte le domande pervenute saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo. I fondi a disposizione sono, in tutto, 1,25 miliardi di euro;

3) La domanda Resto al sud, va presentata per via telematica utilizzando i moduli messi a disposizione da Invitalia a partire dallo scorso 15 gennaio.

4) Inviata la domanda, Invitalia, valuta il progetto imprenditoriale sia dal punto di vista dell’accuratezza che della sua fattibilità;

5) Se il progetto imprenditoriale è valutato positivamente da Invitalia e la domanda viene accettata, il giovane neo imprenditore accede alle due agevolazioni: contributo a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero, a copertura del 100% delle spese effettuate agevolabili con Resto al Sud.

Quali sono i requisiti 2018 per accedere alle agevolazioni Resto al Sud?

I requisiti sono:

  • Avere un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni;
  • Essere residenti in una delle seguenti regioni d’Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Tale requisito può comunque essere soddisfatto anche entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito della domanda per chi risiede all’estero, invece, c’è più tempo, 120 giorni;
  • Non aver beneficiato negli ultimi 3 anni di altri contributi per l’autoimprenditorialità;
  • Non essere già titolari di un’altra attività di impresa attiva;
  • Non essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
  • La domanda per ottenere i suddetti finanziamenti Resto al Sud, può essere presentata anche dai soggetti  che sono già costituite al momento della presentazione della domanda e comunque successivamente al 21 giugno 2017 o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa nei territori destinatari della misura Resto al Sud entro 60 giorni dalla data di comunicazione di esito positivo, 120 giorni se residenti all’estero.

Quali settori sono ammissibili?

Per richiedere le agevolazioni, le imprese costituite o da costituire devono far riferimento a uno dei seguenti settori:

  • la produzione di beni nei settori industria, artigianato, della pesca e acquacoltura
  • la fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • il turismo.

Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio ad eccezione della vendita di beni prodotti nell’attività di impresa.

L’allegato 1 della circolare n. 00033 specifica le attività economiche non ammissibili secondo la classificazione ATECO 2017.

Cosa spetta?

I giovani, la cui idea di attività imprenditoriale è giudicata positivamente da Invitalia, accedono a due tipi di agevolazioni:

  • Contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa;
  • Finanziamento bancario a tasso zero al 65%, concesso da una banca aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI. Il finanziamento, va restituito in 8 anni.

Sul sito www.invitalia.it è consultabile l’elenco delle banche aderenti alla convenzione Invitalia – ABI a cui rivolgersi per il finanziamento bancario.

La concessione del finanziamento bancario costituisce condizione per il rilascio da parte di Invitalia del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

I finanziamenti a fondo perduto e a tasso zero: quali spese coprono?

Le spese che rientrano nell’agevolazione Resto al Sud e possono quindi beneficiare dei finanziamenti a fondo perduto e a tasso zero, sono:

  • Spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili: per un massimo del 30% della spesa totale;
  • Spese di acquisto macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
  • Spese di acquisto di programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
  • Spese utili per avviare la nuova attività imprenditoriale: materie prime, materiali di consumo, bollette e canoni di locazione e leasing, garanzie assicurative: per un limite massimo di spesa pari al 20% del totale di spesa.
  • Spese escluse: progettazione, consulenze e costo del personale dipendente.

Come avviene l’erogazione delle agevolazioni?

L’erogazione del contributo a fondo perduto avviene sul conto corrente dedicato, su richieste del beneficiario, mediante SAL (stati avanzamento lavori), in numero non superiore a due. La richiesta può essere presentata soltanto successivamente all’erogazione del finanziamento bancario, e la richiesta deve riguardare almeno il 50% del programma di spesa, anche non quietanzati.

La richiesta di erogazione del SAL a salso deve essere effettuata entro tre mesi dalla data di ultimazione del programma di spesa.

L’erogazione del contributo in conto interessi avverrà in corrispondenza della scadenza delle singole rate previste dal piano di ammortamento del finanziamento bancario.

Quando può essere avviato il progetto? Ed entro quanto deve essere ultimato?

I progetti imprenditoriali devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Il progetto deve essere ultimato entro ventiquattro mesi dal provvedimento di concessione, salvo eccezioni.

Come presentare la domanda Invitalia?

La domanda Resto al Sud 2018, deve essere presentata esclusivamente per via telematica utilizzando la piattaforma dedicata Invitalia.

Ecco i passi da seguire per presentare la richiesta:

  • Per prima cosa occorre effettuare la registrazione ai servizi online di Invitalia., per farlo è sufficiente compilare il seguente FORM: registrazione online Invitalia.
  • Scaricare il modulo domanda Resto al Sud;
  • Avere la firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC),
  • Accedere poi alla piattaforma web di Invitalia ed inviare la domanda allegando il proprio progetto imprenditoriale.

Di seguito il link per l’approfondimento del bando


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