Resto al Sud

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gennaio


Resto al Sud: cos’è e come funziona requisiti e domanda Invitalia

Confermata anche per il 2019 la misura Resto al Sud, con alcune modifiche all’art. 1, comma 2 del D.L. 20 giugno 2017, n. 91, Disposizioni urgenti per la crescita economica del Mezzogiorno.  Le novità riguardano l’ampliamento della platea dei potenziali soggetti destinatari della misura, elevando da 35 a 45 anni l’età massima degli stessi (lett. a); inoltre è soppressa l’esclusione delle attività libero professionali dalle attività beneficiarie del finanziamento (lett. b). Legge di Bilancio 2019 – Art.1, comma 334 – Modifiche alla misura “Resto al Sud”

Vediamo quindi Resto al Sud cos’è e come funziona, requisiti per presentare la domanda per ottenere finanziamenti a fondo perduto quale incentivo alla nascita di nuove imprese guidate da giovani tra i 18 e i 45 anni, nei territori svantaggiati a livello economico.

Che cos’è?

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli under 46 nelle regioni del Mezzogiorno.

Cosa si può fare?

Avviare iniziative imprenditoriali per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo

Sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

Che tipo di agevolazioni sono previste?

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

  • contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo
  • finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi

Come funziona?

Resto al sud è un incentivo a sportello: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

1) Il giovane interessato ad accedere agli incentivi Resto al Sud, deve per prima cosa verificare sul sito Invitalia, il possesso di tutti i requisiti di accesso;

2) Non occorre affrettarsi perché l’agevolazione non prevede una scadenza e tutte le domande pervenute saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo;

3) La domanda Resto al sud, va presentata per via telematica utilizzando i moduli messi a disposizione da Invitalia a partire dallo scorso 15 gennaio 2018;

4) Inviata la domanda, Invitalia, valuta il progetto imprenditoriale sia dal punto di vista dell’accuratezza che della sua fattibilità;

5) Se il progetto imprenditoriale è valutato positivamente da Invitalia e la domanda viene accettata, il giovane neo imprenditore accede alle due agevolazioni: contributo a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero, a copertura del 100% delle spese effettuate agevolabili con Resto al Sud.

Quali sono i requisiti per accedere alle agevolazioni Resto al Sud?

Le agevolazioni sono rivolte agli under 46 che:

  • siano residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda di finanziamento
  • trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo
  • non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento
  • non siano già titolari di altra attività di impresa in esercizio

Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.

Come avviene l’erogazione delle agevolazioni?

L’erogazione del contributo a fondo perduto avviene sul conto corrente dedicato, su richieste del beneficiario, mediante SAL (stati avanzamento lavori), in numero non superiore a due. La richiesta può essere presentata soltanto successivamente all’erogazione del finanziamento bancario, e la richiesta deve riguardare almeno il 50% del programma di spesa, anche non quietanzati.

La richiesta di erogazione del SAL a salso deve essere effettuata entro tre mesi dalla data di ultimazione del programma di spesa.

L’erogazione del contributo in conto interessi avverrà in corrispondenza della scadenza delle singole rate previste dal piano di ammortamento del finanziamento bancario.

Quando può essere avviato il progetto? Ed entro quanto deve essere ultimato?

I progetti imprenditoriali devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Il progetto deve essere ultimato entro ventiquattro mesi dal provvedimento di concessione, salvo eccezioni.

Come presentare la domanda Invitalia?

La domanda Resto al Sud, deve essere presentata esclusivamente per via telematica utilizzando la piattaforma dedicata Invitalia.

Ecco i passi da seguire per presentare la richiesta:

  • Per prima cosa occorre effettuare la registrazione ai servizi online di Invitalia., per farlo è sufficiente compilare il seguente FORM: registrazione online Invitalia.
  • Scaricare il modulo domanda Resto al Sud;
  • Avere la firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC),
  • Accedere poi alla piattaforma web di Invitalia ed inviare la domanda allegando il proprio progetto imprenditoriale.

Di seguito il link per l’approfondimento del bando


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