Xylella: Monitoraggio e pratiche agronomiche

Il

9

aprile


Per il controllo e gestione della Xylella il monitoraggio dei vettori è pienamente operativo ed il primo ciclo di rilievi. Conclusosi nell’ultima settimana di marzo 2019, il primo step evidenzia la presenza della sputacchina, l’insetto vettore della Xylella fastidiosa, nella maggior parte dei siti selezionati. La densità di popolazione è risultata prevalente nei campi incolti ma il dato non deve allarmare. L’insetto, infatti, è presente solo nel suo stadio giovanile e, non avendo ancora sviluppato le ali che permettono loro di volare sulle piante e di succhiarne la linfa, non è ancora portatore del batterio.

Come contenere la sputacchina

Per contenere la sputacchina in questo stadio è fondamentale effettuare, entro il mese di aprile, l’aratura dei terreni. Altrettanto importante la trinciatura delle erbe spontanee, misure fitosanitarie obbligatorie per le zone infette, di contenimento e cuscinetto. Tali pratiche agronomiche sono fortemente consigliate anche per le zone indenni.

L’Assessorato  alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia spiega che “La collaborazione degli agricoltori è fondamentale per arginare l’avanzata della Xylella fastidiosa”. Attraverso i dati del monitoraggio si avrà un controllo sempre attivo, certo e misurabile sull’evoluzione della popolazione dei vettori.

Il monitoraggio ufficiale avviene su quaranta siti distribuiti nelle province di Lecce, Brindisi, Taranto, Bari e Bat. Si tratta di oliveti, ma anche mandorleti e ciliegeti, con differenti modalità di gestione del suolo e fitosanitaria (integrato e biologico) ed aree incolte. Si rende noto che i dati del monitoraggio saranno resi disponibili con cadenza settimanale sul sito di riferimento dell’Osservatorio fitosanitario regionale,http://www.emergenzaxylella.it, in un’ottica di trasparenza e piena divulgazione dei rilievi.

Fonte

www.pregione.puglia.it


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