A passo lento

Tipo Itinerario: Storico - Culturale
Luogo di Partenza: Latiano
Lunghezza Percorso: 8
Tempo Necessario: 3
Mezzo di trasporto: In bici
A piedi
Comuni coinvolti: Latiano

DESCRIZIONE

Vivere Latiano “A passo lento”

Il territorio di Latiano, influenzato dalla vicinanza di Francavilla Fontana da una parte e da quella di Mesagne dall’altra, si connota attraverso un ruolo di passaggio “dolce”, in cui è possibile beneficiare del bellissimo paesaggio rurale caratterizzato da una campagna armoniosa ed antica. Le attività all’aria aperta che si possono realizzare nell’agro di Latrano saranno rese di interesse storico monumentale grazie alla presenza di alcuni complessi di pregio, sia in ambito urbano sia in ambito rurale.

Il piccolo centro abitato di Latiano offre la possibilità di visitare monumenti di grande interesse storico grazie alla presenza del Palazzo degli Imperiali con una torre rinascimentale poco distante (recentemente ristrutturata e adibita a sede dello IAT).

Anche l’arte trova spazio nel percorso turistico latianese grazie alla presenza di una bella architettura sacra e testimoniale dato dalla presenza di un ricco museo dedicato alla civiltà contadina. E’ possibile inoltre apprezzare la storia locale grazie ai numerosi musei pubblici (Museo del Sottosuolo, Museo delle arti e delle tradizioni di Puglia) e privati (Museo Petrosillo-Ribezzi) che illustrano e fanno rivivere gli ambienti agricoli, artigianali e casalinghi, della vita quotidiana da oltre un secolo ad oggi .

Il territorio di Latiano è caratterizzato da un particolare assetto rurale: la presenza di costruzioni arcaiche come trulli, neviere, pajare (pagliari), palmenti, acquari, insieme alla presenza di colture arboricole, in particolare uliveti, conferisce al paesaggio un alto valore qualitativo. A questo si aggiunge la presenza di alcuni bei esempi di architettura strutturata come le masserie o altri insediamenti produttivi storici o di natura gentilizia. Infine, troviamo alcuni insediamenti rupestri dall’alto valore storico testimoniale presenti nel territorio grazie alle ondate migratorie dei monaci basiliani al VII e VIII secolo. Il sito archeologico di Muro Tenente riveste un’importanza primaria.

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